COMUNICATO STAMPA 1 Marzo 2011

Eʼ stato provato che il miele di Manuka Australiano ha una carica antibatterica superiore

Eʼ stato dimostrato che il miele di Manuka proveniente dalle piante di Mirto possiede la più alta carica antibatterica più di qualsiasi altro miele al mondo e può essere utilizzato per il trattamento contro batteri antibiotico resistenti.

Un gruppo di ricercatori di Brisbane ha identificato alti livelli di componenti antibatteriche, il Metilgliossale (o MGO) con prestazioni superiori rispetto ad altri mieli terapeutici presenti sul mercato, compresi i Mieli di Manuka.

Condotto dalla Queensland Alliance for Agriculture and Food Innovation (QAAFI), in collaborazione con lʼUniversità Qeensland e il Governo Queensland del Dipartimento dellʼImpiego, lo Sviluppo Economico e Innovazione (DEEDI), la ricerca è stata eseguita con LʼAustralian Organic Honey Company & Medi Bioactive Australia.

Il progetto ha sottoposto a prove mieli raccolti da una specie nativa di Mirto (il Leptospermum Polygalifolium), che cresce lungo le coste orientali dellʼAustralia dalla costa a sud di NSW a Cape York.

Il Presidente dellʼAustralian Organic Honey Company & Medi Bioactive Australia, Carolyn MacGill, ha dichiarato che i risultati hanno dimostrato alti livelli di carica antibatterica che possono essere usati per lo sviluppo e lʼinnovazione di trattamenti antibatterici.

“Abbiamo registrato Mieli con un contenuto oltre i 1750 mg / kg di MGO in alcuni lotti di miele. Questo ha fatto sì che il nostro miele fosse riconosciuto come uno dei più potenti al mondo”, ha affermato il Presidente Ms. Macgill.

I mieli analizzati dal gruppo di ricerca erano davvero efficaci come trattamenti antibatterici se usati nelle concentrazioni 500 – 1750mg / kg di MGO per prevenire la crescita del batterio MRSA (il Methicillin-Resistant staphylococcus aureus), un batterio molto diffuso presso ambienti ed edifici ospedalieri.

Il Capo gruppo del progetto, il dr. Yasmina Sultanbawa, ha affermato che ne basta una piccola quantità di miele per combattere le infezioni.

“La potenza del miele dovuta agli alti livelli di componenti attivi ha permesso la completa inibizione del batterio MRSA, ad esempio in studi in-vitro con una piccola quantità di miele”, ha dichiarato il dr. Sultanbawa.

“Questo significa che il miele di Manuka ha una potenza ed efficacia anche per cure di infezioni della pelle e di ferite. La presenza di MRSA nelle ferite è una problematica importante e diffusa soprattutto in ambienti ospedalieri. La crescita e diffusione di queste patologie e infezioni ha reso le cure molto più urgenti e molto più complicate. Secondo il Presidente Ms. MacGill, i mieli, con la loro capacità antibiotica e antisettica, rappresentano i prodotti più ricercati e richiesti per la cura contro tali batteri. La nostra ricerca ha

confermato che ne basta una piccola quantità per il trattamento di ferite contaminate dal batterio MRSA”, ha affermato Ms. MacGill.

“Ciò può apportare numerosi benefici per molti pazienti e per le associazioni mediche australiane”.